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Un 2010 dedicato alle dame e donne longobarde - 14 Gennaio 2010

Non solo guerrieri, da quest’anno anche le donne troveranno posto nello spazio espositivo sui Longobardi di Romans, che sarà oggetto di un parziale riallestimento, con l’inserimento di una nuova sezione espositiva. <<Si chiude una fase per riaprirne un’ altra altrettanto importante – afferma l’assessore alla cultura Michele Calligaris-: entro l’anno, confidando di ripetere il proficuo percorso realizzato a inizio mandato e nella tempestività di tutte le autorizzazioni, riapriremo con una sezione dedicata alle dame e alle donne longobarde. Disponiamo di un budget di 26 mila euro, dei quali 20 mila sulla base di un contributo di 9.800 euro che la Regione aveva concesso già nello scorso del precedete mandato,  al quale l’Amministrazione Comunale ha aggiunto uno stanziamento di 10.200 euro, oltre ad un ulteriore contributo di 6 mila euro che, proprio di recente, è stato accordato al Comune dalla Fondazione Cassa di Risparmio d Gorizia, che approfitto dell’occasione per ringraziare. Sarà così possibile proseguire il percorso, avviato nel 2007, con l’apertura dello spazio espositivo sui Longobardi allestito all’interno della sede municipale e con l’inaugurazione della mostra dedicata ai ”Guerrieri di San Giorgio”. Lo faremo attraverso il rinnovo della mostra con una nuova sezione, dedicata stavolta al mondo femminile alle “Dame e donne longobarde”le cui tombe, al pari di quelle dei guerrieri, hanno restituito monili e corredi di grande valore storico. Gli interventi saranno molteplici e riguarderanno la catalogazione e il restauro dei reperti, lo studio degli aspetti storici e archeologici, la realizzazione di una parte espositiva ed una parte didattica, che ricalcherà quanto fatto in precedenza per i guerrieri, fino alla realizzazione di pubblicazioni informative  per completare la promozione dell’iniziativa. II tutto sulla base di una stretta sinergia tra Soprintendenza, che aveva già vistato il progetto, Comune e i professionisti incaricati. A questo riguardo, l’Amministrazione comunale ha individuato nell’architetto Ennio Snider e nell’archeologa Annalisa Giovannini, che già si erano occupati del primo allestimento, le figure che si occuperanno di seguire su piano tecnico-scientifico il progetto. Allo stesso tempo punteremo a ricercare le più ampie sinergie anche con il territorio, in modo che gli importanti investimenti che il Comune sta mettendo in campo possano trovare la più ampia valorizzazione>>.  

 



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